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La scorsa estate, oltre 8,5 milioni di italiani hanno scelto di partire per le vacanze con il proprio animale da compagnia (Coldiretti/Ixè). Da semplice tendenza, l’ospitalità pet friendly sta diventando una realtà in crescita: sempre più richieste e standard da mantenere, ma anche più servizi e iniziative originali. Vediamo insieme consigli e best practices per hotel pet friendly.

L’evoluzione degli hotel pet friendly

Dai 4,3 miliardi di dollari di registrati nel 2022 ai quasi 9,7n stimati nel 2032, con un plus del 124% in soli 10 anni: è la crescita che, secondo un recente studio Future Market Insights, registrerà il mercato degli hotel pet friendly nel prossimo decennio. Negli ultimi anni, infatti, il settore alberghiero ha visto un’evoluzione significativa sia nella domanda che nell’offerta di servizi pet friendly: una nuova frontiera dell’ospitalità emersa in risposta alla crescente richiesta di chi viaggia di spostarsi con i propri animali domestici.

Se infatti, in passato, viaggiare con un animale domestico poteva rivelarsi complicato, in quanto la maggior parte degli alberghi ne vietava o comunque limitava la presenza, oggi sempre più persone si spostano con i propri amici a quattro zampe perché sempre più strutture ricettive lo stanno rendendo possibile. 

Complice la pandemia, il numero di italiani con animali domestici è recentemente aumentato – quasi 4 italiani su 10 – così come è cresciuta la consapevolezza riguardo il benessere degli animali. Molte le persone, dunque, che al momento di prenotare le vacanze scelgono hotel pet friendly per poter portare con sé i loro animali.

Vantaggi per viaggiatori, animali e hotel

L’offerta di servizi pet friendly non solo risponde alle esigenze dei viaggiatori e dei loro domestici, ma si traduce anche in benefici significativi per le strutture ricettive.

Per i viaggiatori, la possibilità di portare con sé i propri animali in vacanza elimina lo stress e la preoccupazione associate al doverli lasciare a casa o doverli affidare a terzi. 

Gli hotel invece, possono così attingere a nuove opportunità di business, attirando una fetta di mercato in crescita e creando un vantaggio competitivo distintivo: i clienti soddisfatti tendono infatti  a essere più fedeli e ad esprimere una maggiore propensione a ritornare in futuro.

Best practices

Si fa presto però a dire pet friendly. Ben oltre la semplice accoglienza di animali domestici, ammettere animali domestici significa garantire standard e servizi dedicati agli animali e ai loro padroni, per rendere il soggiorno piacevole e sicuro a entrambi. 

Politiche chiare

Definire politiche e norme chiare riguardo la presenza di animali domestici in hotel è essenziale per evitare equivoci o problemi. Non dimenticare, naturalmente, di informare gli ospiti delle regole di comportamento degli animali, delle aree in cui possono o non possono accedere e delle politiche riguardanti depositi cauzionali o eventuali danni.

Stanze dedicate

Riservare specifiche stanze o piani agli ospiti con animali domestici è una best practice comune, perché aiuta a separarli dagli ospiti che preferiscono evitare possibili allergie o disturbi.

Aree esterne

Crea spazi esterni, attrezzati e sicuri, dove gli animali possano fare esercizio e giocare, verificando sempre che siano puliti e dotati di sacchetti igienici.

Standard igienici

È fondamentale mantenere standard igienici rigorosi, effettuando regolarmente trattamenti antiparassitari per prevenire l’insorgere di pulci e zecche nelle camere e nelle aree comuni.

Servizi speciali

Offrire servizi speciali per gli animali può fare la differenza. Ad esempio, puoi rendere disponibili liste di veterinari e servizi di toelettatura in zona – o fornirli direttamente in struttura. O ancora,  offrire un servizio di dogsitting per i proprietari che desiderino partecipare ad attività non adatte agli animali.

Controllo del rumore

Insonorizzare bene le stanze è indispensabile per evitare fastidi. Incoraggia, inoltre, i proprietari a cercare di mantenere sotto controllo il rumore dei loro animali domestici, specialmente nelle ore notturne.

Addestramento del personale

È bene infine che il personale riceva una formazione adeguata per gestire gli ospiti con animali domestici con la giusta professionalità: dovranno essere informati su come comportarsi in presenza di animali e come rispondere alle esigenze dei loro proprietari.

In conclusione, perché una struttura ricettiva diventi pet friendly, è richiesta un’attenta pianificazione. Implementando i giusti servizi e prendendo i necessari provvedimenti, però, gli hotel possono offrire esperienze positive sia per gli animali che per i loro proprietari. In tal modo, si andrà a creare un ambiente accogliente e sicuro, nonché a instaurare relazioni durature con i clienti, assicurando così il successo della struttura e la sua crescita nel settore degli hotel pet friendly.

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