Al momento stai visualizzando Dentro le camere: Monica Vigliaroni
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Un viaggio iniziato nel 1997 come cameriera ai piani, fatto di fatica, impegno, cambiamenti e successi. È la storia di Monica Vigliaroni, oggi Housekeeping Manager al Casa Baglioni Milan: conosciamola meglio.

Per cominciare, ci può raccontare come è iniziata la sua carriera nel settore alberghiero?

La mia carriera nel mondo alberghiero è iniziata nel 1997 come cameriera ai piani presso l’hotel Cala del Porto. È stata la “scuola” di formazione più importante della mia carriera, dove ho fondato e radicato quelle che poi sarebbero diventate la mia vision e mission professionale. In quel periodo ho acquisito consapevolezza professionale e capito l’importanza di ogni singolo elemento che costituisce la grande macchina alberghiera.

Da qui la mia costante volontà di valorizzare il lavoro di ogni singolo operatore dei team che mi sono trovata a gestire in tutti questi anni, condividendo obiettivi e traguardi, ma soprattutto trasferendo una vera etica professionale, basata sul senso di serietà, passione, dedizione e cura.

Lei collabora con il gruppo Baglioni da più di 20 anni. Ci parli di questo rapporto.

La mia collaborazione con il gruppo Baglioni va oltre il semplice rapporto datore/dipendente. Ad oggi potrei descriverla come un rapporto quasi familiare, costruito da sempre su stima e rispetto reciproci, guidato da fiducia e confidenza. Una grande famiglia dal punto di vista umano, un incubatore che mi ha formata e cresciuta dal punto di vista professionale.

Diventa naturale, oggi, per me vivere come un piacere il mio lavoro all’interno del mondo Baglioni.

Come si assicura che Casa Baglioni Milan mantenga gli standard Leading Hotels of the World?

Gli standard sono e saranno sempre garantiti grazie all’applicazione di un sistema operativo strutturato ad hoc in partnership con Playhotel Next. Attraverso procedure, processi e formazione continua, viene garantita l’applicazione di un sistema che, coadiuvato da una meticolosa e scrupolosa attenzione del contesto, permette di svolgere il lavoro direttivo ed esecutivo.

Quali sono state le maggiori sfide nell’adattare gli standard LHW al contesto Casa Baglioni Milan, considerando anche la vostra collaborazione con un’azienda esterna di outsourcing?

La cultura Baglioni ha sempre ritenuto fondamentale formare il personale, per rendere le sue performance conformi ai più elevati standard di qualità. Nella collaborazione con Playhotel Next abbiamo trovato un partner in linea con le nostre idee ed esigenze, riuscendo da subito a costruire un rapporto basato su collaborazione e fiducia.

Potrebbe descrivere una giornata tipo nel suo ruolo? Quali sono le attività e le responsabilità principali?

La risposta più corretta è che il mio lavoro consiste nel monitoraggio delle attività principali quali pianificazione, organizzazione, controllo del lavoro giornaliero, gestione dei fabbisogni mensili, comunicazione tra i vari reparti. 

La risposta più sincera è che il focus delle mie giornate è il coordinamento del personale housekeeping: mi riferisco non solo all’assegnazione e pianificazione dei carichi di lavoro per ogni collega housekeeper, ma anche – e soprattutto – all’essere un riferimento concreto che opera in costante tandem con ognuno di loro. 

Come si relaziona con la squadra housekeeping di Playhotel Next?

In tutti questi anni, non mi è mai capitato di riuscire come ora ad avere un rapporto collettivo e trasparente con del personale competente.

L’inizio della collaborazione con Playhotel Next è stata una piacevole conferma del fatto che ci sono aziende di outsourcing strutturate e serie, capaci di formare il proprio personale affinché svolga i propri compiti con professionalità e dedizione.

Quali qualità personali ritiene siano cruciali per eccellere come governante in una struttura 5 stelle?

Serve iniziativa, carattere, fiducia, motivazione, umiltà, la capacità di saper trasmettere i propri valori fondamentali e di affrontare i problemi con spirito positivo.

Come vede l’evoluzione del ruolo della governante nel futuro, in particolare nel contesto di un hotel di lusso come Casa Baglioni Milan?

Penso che il mercato, soprattutto quello del lusso, si stia sempre più orientando verso un approccio etico e sostenibile, ma anche innovativo e digitalizzato. Purtroppo, però, il nostro ruolo non è ancora supportato e valorizzato nella maniera adeguata a fronteggiare questo cambiamento.

Quali consigli darebbe a chi aspira a diventare governante in un hotel di prestigio?

Munirsi di buona volontà, pazienza, ascolto, passione e imparare immedesimarsi nei ruoli non di propria competenza per poterli capire. E poi ricordarsi che è fondamentale riuscire a soddisfare aspettative e standard di qualità, ma, per far vivere agli nostri ospiti non un semplice soggiorno ma una vera guest experience, è ancor più importante mettere il cuore nel proprio lavoro e condividere la passione con il proprio team.

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