Al momento stai visualizzando Intervista a Luisa Di Benedetto – Room Mate Filippo Roma
  • Categoria dell'articolo:Interviste

Quello dell’Housekeeping Manager non è un ruolo che ci si ritrova a ricoprire da un giorno all’altro. È un risultato che si ottiene con impegno, dedizione, professionalità e attenzione ai dettagli. Sono stati proprio questi aspetti a portare Luisa Di Benedetto a rivestire questa mansione già all’età di 23 anni. Da allora, ha avuto l’opportunità di mettersi in gioco anche nella creazione di nuove start up, accogliendo le nuove sfide con lo stesso entusiasmo e la stessa passione di quando ha iniziato a lavorare nel settore dell’hospitality.

Come è iniziata la sua carriera e cosa l’ha portata al Room Mate Filippo Roma?

Ho iniziato la mia “avventura” nel modo alberghiero nel 2003 come cameriera ai piani all’Exedra, un albergo di ben 365 camere facente parte della catena Boscolo.

Non passò molto tempo che il capo di allora mi propose di assumere il ruolo di Governante. Per me fu una grande sfida: avevo appena 23 anni ma tanta voglia di fare e di mettermi in gioco! Cominciai così ad acquisire nuove competenze e a confrontarmi con gli standard degli hotel a 5 stelle. Ne ero davvero affascinata e il mio impegno era tale che, dopo neanche un anno, la realtà per cui lavoravo mi propose di avviare alcune start up, prima per la catena Boscolo (Aleph, Palace e Borromini, per esempio) e poi per altre catene alberghiere, tra cui Villa Pamphili, Giulio Cesare, Gran Meliá, il Romeo di Napoli e tanti altri. L’avvio delle start up è sempre stato un lavoro entusiasmante, impegnativo sì ma pieno di gratificazione e di nuove conoscenze.

Lei ha una lunga esperienza nel settore, tra la guida di alberghi 5 stelle e moltissime start up in giro per l’Italia: come si è evoluto il ruolo della Governante nel corso degli anni?

Il ruolo da governante si è evoluto di pari passo con l’evoluzione degli strumenti utili allo svolgimento della mansione: sono stati sviluppati nuovi programmi informatici di gestione, come anche nuovi standard professionali sempre più ricercati e accurati.

Come ha affrontato la transizione da responsabile di outsourcing a governante interna? Quali sono state le sfide principali?

Mi sono ritrovata ad affrontare e a gestire il cambiamento in maniera molto naturale. Questo mi è stato possibile grazie all’esperienza vissuta con l’avvio delle start up e alla formazione che mi è stata fornita, oltre alla collaborazione con la catena RoomMate che è nata più di 3 anni fa.

Come gestisce la creazione e la supervisione delle sue squadre in modo da raggiungere costantemente standard eccellenti?

Attraverso la formazione pratica e operativa, cercando ogni giorno di migliorare sempre più il servizio di pulizia. In questo modo si crea un team infallibile, preparato e appassionato.

In che modo ha implementato e mantenuto questi standard di servizio al Room Mate Filippo?

Non abbassando mai la guardia, cercando di dare sempre il massimo e ottenendo la massima collaborazione da parte di tutti quanti.

Qual è la sua visione e missione come governante?

La mia visione e la mia missione in quanto Housekeeping Manager è quella di far sentire il cliente come fosse a casa sua, facendogli vivere una esperienza e un soggiorno indimenticabili.

Cosa la motiva ogni giorno nel suo lavoro e qual è l’aspetto che le piace di più?

Il mio lavoro è motivato dalla passione, dalle persone che incontro e con cui collaboro e dalle sfide che ogni giorno mi si presentano.

Come affronta i cambiamenti e le innovazioni nel settore alberghiero, in particolare in un ambiente come quello di Roma?

Tramite l’acquisizione e l’applicazione di nozioni, informazioni e procedure nuove ed innovative.

Infine, quali sono i suoi piani futuri? Ci sono nuovi obiettivi e progetti?

Il prossimo mio obiettivo per il futuro è il rebranding di Room Mate Filippo, con tutte le sfide e le soddisfazioni che ne deriveranno.

Potrebbe interessarti...